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lunedì 4 aprile 2016

il NOI vince e NOI MARISTI ci siamo


Lunedì 21 Marzo in tutta Italia si sono svolte delle manifestazioni e cortei, organizzate dall' associazione Libera, per ricordare tutte le vittime innocenti assassinate dalla criminalità organizzata. Ha visto la partecipazione anche del Liceo Marista che, accompagnato da alcuni docenti, ha sfilato insieme al corteo sventolando bandiere e cantando cori sotto il segno della legalità. Dopo la marcia tutti i ragazzi si sono riuniti in piazza dove, con collegamenti da Messina dove don Ciotti teneva il suo discorso, sono stati letti i quasi 1000 nomi di persone innocenti uccise dalla follia mafiosa, camorrista e di tutta la criminalità organizzata. Hanno partecipato a questo evento anche il sindaco di Napoli e alcuni giornalisti italiani e non sono mancati i momenti toccanti e di commozione. 
Oltre alla bellissima esperienza, ai ragazzi sono rimaste impresse a caldo sulla pelle alcune parole, alcuni nomi, alcuni valori, che difficilmente possono essere forniti in maniera così diretta solo attraverso la didattica, valori che dovrebbero essere alla base di ogni società che punti a crescere e svilupparsi, quali l' uguaglianza, il rispetto, la legalità, e soprattutto la voglia di cambiare davvero le cose che ogni giorno vediamo e che ci sembrano sbagliate. Con la speranza che il Parlamento dichiari ufficialmente il 21 Marzo la giornata Nazionale di ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata, i ragazzi tornano sicuramente più arricchiti da questa esperienza di vita, che forse val molto di più di qualsiasi altra esperienza didattica o formativa.
alunni del Liceo

venerdì 1 aprile 2016

IO MORTO per DOVERE


Oggi presso l'aula magna del nostro Istituto, è stato presentato un libro sulla storia di ROBERTO MANCINI, il poliziotto che per primo ha scoperto la terra dei fuochi e il grande giro di soldi che camorra e l'imprenditoria locale detenevano  devastando così il nostro territorio. 
Lo scrittore/giornalista Nello Trocchia con grande professionalità ha messo in luce tutti i passaggi che hanno condotto verso questo scempio. Un libro che non ha paura di fare nomi e cognomi di chi ancora oggi rimane impunito.
"Il nostro dovere non è arrestare qualcuno e mettergli le manette per fare bella figura con i superiori e magari prendersi un encomio. Noi siamo pagati per garantire i diritti, per migliorare, nel nostro piccolo, il mondo che ci circonda, la vita delle persone" (Roberto Mancini).

giovedì 10 marzo 2016

GIORNATA dell'ADESIONE a LIBERA


Grande giornata per il nostro Liceo. La giornata dell'adesione a Libera negli anni è diventata un'occasione bella per ritrovarsi e camminare insieme. Un grazie di cuore a Salvatore Cantone che con la sua associazione Anti-Racket risulta essere un punto di riferimento per tanti imprenditori che vogliono denunciare le estorsioni che ricevono. 
I ragazzi del Liceo hanno dimostrato grande partecipazione, come sempre avviene quando si parla di storie vere, fatte di coraggio che sanno a libertà. Siamo tutti carichi per la giornata della memoria del 21 marzo. Ci saremo tutti, a marciare, cantare, gridare il nostro "no alla camorra" a Napoli. Speriamo che il Signore ci regali una bella giornata di Sole e non ci fosse, il sole lo portiamo Noi .... eprchè è il NOI CHE FA LA DIFFERENZA. 

mercoledì 17 dicembre 2014

17 dicembre 1980 - l'esercizio della memoria alimenta la vita

LIBERA ricorda MENA nel giorno in cui è stata uccisa:
Una ragazza di 25 anni, con i suoi sogni e le sue speranze, viene uccisa a Giugliano, il 17 dicembre 1980, vittima innocente di una "guerra" che non le apparteneva.
Filomena Morlando, "Mena", stava facendo rientro a casa, dopo essersi recata in lavanderia, quando, all'altezza della Chiesa di S. Anna, viene coinvolta in un conflitto a fuoco di matrice camorristica.
Mena non avrà il tempo di scappare, di fuggire quei colpi. Francesco Bidognetti, boss attualmente al 41 bis nel carcere di Parma, era, in quel tempo, in soggiorno obbligato a Giugliano; alcuni sicari di un altro gruppo camorristico, della fazione avversa, si precipitarono contro di lui, che si trovava disgraziatamente nei pressi della Chiesa di S. Anna. Tanti spari, come botti di Natale.
Ma a morire, per una pallottola non destinata a lei, proprio la ragazza, la giovane insegnante "colpevole" di essere uscita di casa – come è nel diritto di ciascuno di noi – per portare a termine una commissione per conto della madre.

Chi ha ucciso Mena Morlando è stata la camorra, perché a Giugliano la camorra c'è sempre stata e c'è tuttora, dimorando ovunque; ad uccidere Mena è stata l'omertà e l'indifferenza, di chi ha preferito ripararsi dietro porte e finestre, chiudendosi nel silenzio ben oltre, quel 17 dicembre 1980.
Francesco Bidognetti - proprio il camorrista che si è fatto scudo di Mena, per evitare quella morte cui era destinato - sarà indagato per disastro ambientale, dai magistrati della Dda di Napoli. Il "boss" è accusato di aver smaltito illecitamente, con la sua società (la "Ecologia 89"), più di 800 mila tonnellate di rifiuti tossici, tra gli anni '80 e la metà dei '90, provenienti questi dalle aziende del nord, nelle discariche del giuglianese, in località Scafarea.
Unitamente alla complicità e connivenza di chi avrebbe dovuto vigilare ed impedire il massacro del territorio, ha destinato al cancro ed alla morte tanti, tra bambini, donne, uomini, animali e vegetazione, su questa terra.
Come possiamo, oggi, non schierarci apertamente contro la camorra che distrugge i nostri territori?
Come possiamo dimenticare il dolore delle famiglie ed il sacrificio di Mena, del dott. Antonio de Rosa, di Giuliano Pennacchio, caduti vittime innocenti, nella nostra Giugliano, terza città della Campania? 
Riflettiamo, sulle nostre azioni. Traduciamo in Impegno, le nostre idee e la nostra indignazione.
Siamo chiamati a scegliere, quotidianamente. il nostro è un SI ALLA VITA contro ogni forma di criminalità.

Presidio di Libera Giugliano

sabato 1 novembre 2014

STATI GENERALI DELL’ANTIMAFIA - LIBERA


Una delegazione del nostro Liceo, Alina, Giuseppe, Emanuela e Luigi accompagnati da Fratel Stefano ha preso parte agli Stati Generali dell’Antimafia che si sono svolti a Roma dal 23 al 26 ottobre, promossi da Libera.
Riportiamo di seguito l'esperienza di uno dei partecipanti.
"Quando siamo arrivati, leggermente stupiti dell’arrivo dell’inverno e con la paura di essere ‘i più piccoli’, la prima cosa che ci è balzata agli occhi sono state le telecamere di sky tg 24  e ‘il palazzoni’ che richiamavano le vele di Scampia.
Eravamo a Corviale, a Roma, come poteva esserci un posto così degradato lì? Eravamo fuori dalla Campania! Eppure, ogni città ha le sue periferie.
La conferenza d’apertura si sarebbe tenuta a mezzogiorno, per cui ci avviammo verso quello che doveva essere il ‘punto d’inizio del percorso’ muovendoci tra polizia e giornalisti.
Quando si parla di mafia, si rischia di cadere nel retorico, si rischia di risultare ripetitivi…ma soprattutto si rischia di innescare, nella mente di chi ascolta la frase: ‘dimmi qualcosa che io non sappia gia’.

sabato 12 aprile 2014

progetto ADOTTA una VITTIMA


qui LE FOTO
I ragazzi della seconda media hanno incontrato nel loro percorso promosso da LIBERA, associazioni, nomi e numeri contro le mafie Francesco Morlando, Bruno Vallefuoco e Giovanni Fernandes. Si sono preparati, hanno fatto ricerche ed è stato emozionante incontrarsi con le loro storie. Prima dell'incontro per questi ragazzi le loro storie erano semplicemente dei fatti di cronaca, letti su internet, sui giornali on-line, dopo l'incontro con la loro testimonianza quei fatti sono diventati parte della loro storia. Mena, Alberto e Giovanni ora sono parte della nostra memoria, ci insegnano e ci ricordano il coraggio, la vita, la speranza, la forza di lottare per un mondo più giusto e umano. Ora il cammino continua ... con la riflessione, e la condivisione .... perchè dalla MEMORIA scaturisce l'IMPEGNO.
E' finito il tempo di COMMUOVERSI ora è tempo di MUOVERSI ... e come scuola vogliamo essere in prima fila.
prof.sse Laura, Anna e fr Stefano




martedì 1 aprile 2014

le 5 GIORNATE di GIUGLIANO contro la CAMORRA - incontro e dibattito


qui le FOTO

L'iniziativa "LE 5 GIORNATE di GIUGLIANO contro LA CAMORRA" quest'anno alla seconda edizione ha coinvolto soprattutto i giovani. 5 giorni in 10 scuole, uno sforzo notevole per educare e sensibilizzare soprattutto la fascia più giovanile. Oggi è toccato al nostro Liceo essere protagonista. Alle 10:30 tutti in aula magna per rivedere i passi che come scuola abbiamo compiuto in questi anni. Sembra ieri quando nel 2008 il dott. Cantone presentava il suo libro "solo per giustizia". 

Da molti visto semplicemente come la presentazione di un libro, invece guardando ai passi compiuti è stato uno dei primi passi in questo percorso che la scuola ha intrapreso. Dal 2008 tanti sono stati gli incontri e poi silenziosamente il processo è entrato nella didattica a diretto contatto con gli alunni sensibilizzando e facendo cultura. Bellissimo il percorso "Adotta una Vittima" che le seconde medie vivono nel corso dell'anno. Forti sono le parole di Don Ciotti "la Camorra ha più paura della cultura che della giustizia". Oggi un altro passo importante: l'incontro con Rosario Esposito La Rossa, al suo secondo incontro qui da noi ormai....  lo sentiamo parte della nostra famiglia Marista. A Giugliano appartenere ad una famiglia è cosa importante e lui ha scelto quella giusta, da 80 anni al servizio del Vangelo. Rosario ci ha portato la sua testimonianza e invitato il 21 aprile a venire ad incontrarlo con i suo ragazzi. Ci saremo, contaci.
Al termine del dibattito abbiamo celebrato il tesseramento dei ragazzi a Libera. Un momento bello di gioia in cui con una firma e una stretta di mano si desidera impegnarsi per costruire un mondo migliore. Bravi ragazzi, avete scelto di stare dalla parte giusta. Una tessera che vi rimane nel portafoglio e che ogni volta che la guardate vi ricorda tutto l'impegno e le migliaia di persone che nel loro quotidiano giorno dopo giorno si rimboccano le maniche. Abbiamo terminato con una foto di gruppo.....IO CI SONO. una mano alzata che simboleggia il nostro esserci come scuola.... coraggio avanti tutta.
Ciao Rosario .... alla prossima.
fr Stefano



sabato 22 marzo 2014

22 marzo - Giornata della Memoria e dell'Impegno

Nella Giornata della Memoria e dell'Impegno come scuola sentiamo il dovere di salire sui tetti per informare e diffondere Cultura e Vangelo.
Lo facciamo attraverso le parole di Don Luigi Ciotti, un esempio per tutti, un uomo e un prete immenso



Pubblichiamo il discorso di Papa Francesco.

Cari fratelli e sorelle,
grazie di avere fatto questa tappa a Roma, che mi dà la possibilità di incontrarvi, prima della veglia e della “Giornata della memoria e dell’impegno” che vivrete stasera e domani a Latina. Ringrazio Don Luigi Ciotti e i suoi collaboratori, e anche i Padri Francescani di questa parrocchia. Saluto anche il vescovo di Latina, Mons. Crociata, qui presente. Grazie, Eccellenza.

Il desiderio che sento è di condividere con voi una speranza, ed è questa: che il senso di responsabilità piano piano vinca sulla corruzione, in ogni parte del mondo… E questo deve partire da dentro, dalle coscienze, e da lì risanare, risanare i comportamenti, le relazioni, le scelte, il tessuto sociale, così che la giustizia guadagni spazio, si allarghi, si radichi, e prenda il posto dell’iniquità. So che voi sentite fortemente questa speranza, e voglio condividerla con voi, dirvi che vi sarò vicino anche questa notte e domani, a Latina – pur se non potrò venire fisicamente, ma sarò con voi in questo cammino, che richiede tenacia, perseveranza.

In particolare, voglio esprimere la mia solidarietà a quanti tra voi hanno perso una persona cara, vittima della violenza mafiosa. Grazie per la vostra testimonianza, perché non vi siete chiusi, ma vi siete aperti, siete usciti, per raccontare la vostra storia di dolore e di speranza. Questo è tanto importante, specialmente per i giovani!

Vorrei pregare con voi – e lo faccio di cuore – per tutte le vittime delle mafie. Anche pochi giorni fa, vicino a Taranto, c’è stato un delitto che non ha avuto pietà nemmeno di un bambino. Ma nello stesso tempo preghiamo insieme, tutti quanti, per chiedere la forza di andare avanti, di non scoraggiarci, ma di continuare a lottare contro la corruzione.

E sento che non posso finire senza dire una parola ai grandi assenti, oggi, ai protagonisti assenti: agli uomini e alle donne mafiosi. Per favore, cambiate vita, convertitevi, fermatevi, smettete di fare il male! E noi preghiamo per voi. Convertitevi, lo chiedo in ginocchio; è per il vostro bene. Questa vita che vivete adesso, non vi darà piacere, non vi darà gioia, non vi darà felicità.
Il potere, il denaro che voi avete adesso da tanti affari sporchi, da tanti crimini mafiosi, è denaro insanguinato, è potere insanguinato, e non   potrete portarlo nell’altra vita. Convertitevi, ancora c’è tempo, per non finire all’inferno. E’ quello che vi aspetta se continuate su questa strada. Voi avete avuto un papà e una mamma: pensate a loro. Piangete un po’ e convertitevi.
Preghiamo insieme la nostra Madre Maria che ci aiuti: Ave Maria…
Papa Francesco

Discorso durante la veglia di preghiera con i parenti delle vittime della camorra, nella chiesa di San Gregorio VII Roma

domenica 19 gennaio 2014

incontrando Rosario Esposito La Rossa

Mercoledì 14 gennaio le quattro classi del nostro liceo hanno incontrato il giovane scrittore Rosario Esposito La Rossa. L'incontro si inserisce nel progetto L.I.B.E.R.A....le parole che, partendo dall'acronimo della parola Libera, affronta diversi temi quali: 
l'educazione alla legalità, l'ecomafia, la memoria e la Costituzione. 
La storia di Rosario è quella di un ragazzo che vive a Scampia, dove il giovane cugino Antonio Landieri è stato ucciso durante un conflitto a fuoco, ennesima vittima innocente della camorra. Dopo questo tragico evento, Rosario non ha deciso di scappare via, ma di rimanere a Scampia dove fonda l'associazione Vo.di.sca. (Voci di Scampia). Trasferisce la casa editrice Marotta e Cafiero dal Vomero al suo quartiere, avviando una serie di attività culturali come: l'editoria, la scrittura, il teatro, la musica e lo sport. Una persona qualunque, come lui stesso si definisce, non un "personaggio" che con la sua "semplice" testimonianza ha condiviso con tutti noi un'esperienza significativa e molto stimolante, perchè di legalità non si deve solo parlare, ma di questa bisogna fare uno stile di vita. 
Prof.ssa Elena Russo

sabato 7 dicembre 2013

LIBERA… la differenziata e il riciclo dei rifiuti!

qui LE FOTO
Giugliano apre finalmente le porte alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani (o forse!!) e i ragazzi del Liceo Scientifico dei Fratelli Maristi, si impegneranno ad esserne promotori attivi. Tutte le cose che l'uomo crea e poi utilizza sono destinate, prima o poi, a diventare inutilizzabili e quindi a trasformarsi in rifiuto. I rifiuti sono i residui delle attività industriali, artigianali, agricole, e dei consumi dei cittadini. In una società come la nostra, basata prevalentemente su un utilizzo sfrenato di beni di consumo e di risorse, il problema dello smaltimento è diventato uno dei più difficili da risolvere, nel nostro territorio di Napoli nord e Caserta il problema degli incendi dolosi di rifiuti urbani indifferenziati sta diventando insostenibile ed è responsabile, insieme all’interramento di sostanze tossiche, del danneggiamento irreparabile dei terreni, dell’aria e dell’acqua di quella che ormai è denominata la Terra dei Fuochi. All’inizio di un percorso che vedrà gli studenti del liceo impegnati nell’approfondimento di tematiche quali : ecomafie, inceneritori e termovalorizzatori, smaltimento di rifiuti speciali e biocidio nella Terra dei Fuochi, gli studenti stessi sono i protagonisti di un percorso che vuole invitare a riflettere sull’importanza di differenziare, di contenere gli sprechi, di “riutilizzare” ciò che è ancora utile…insomma di usare la loro fantasia per ricercare la bellezza in ciò che a tutti sembra solo spazzatura. In passato, nelle zone la cui l’economia era basata fondamentalmente sulla agricoltura,come la Campania, il problema non sussisteva: i rifiuti alimentari venivano utilizzati per cibare il bestiame o per farne concimi, mescolati con il letame delle stalle; gli altri rifiuti venivano generalmente bruciati nelle stufe e non inquinavano perché non contenevano sostanze sintetiche come le plastiche. 

giovedì 3 ottobre 2013

2x1=2 CONVEGNO



Una serata ricca di interventi per riflettere ma anche per raccogliere la rabbia di un paese che per anni è rimasto sordo, muto e cieco ma adesso vuole dire basta a tante logiche.
Riportiamo il video integrale del CONVEGNO ringraziando RoadTV-Italia e Libera per il servizio di registrazione che ci permette ora continuare a riflettere sui tanti spunti che sono stati lanciati in questa serata. Grazie a tutti per la partecipazione e invitiamo al SECONDO PASSO, 2x2=4 la MARCIA da Orta di Atella a Caivano organizzata dalla Diocesi di Aversa, venerdì 4 ottobre.
RIPORTIAMO GLI ARTICOLI APPARSI SUI QUOTIDIANI LOCALI invitando tutti ad informarsi

mercoledì 25 settembre 2013

Libera - corteo 27 settembre

Libera Campania e Presidio Libera Giugliano accolgono con favore la manifestazione promossa da un gruppo di giovani giuglianesi che per amore alla propria terra ha organizzato un corteo per sensibilizzare la popolazione alla questione ambientale. Questione che risulta drammatica a seguito delle dichiarazioni comparse su molti giornali in queste ultime settimane, che mettono in luce un vuoto istituzionale e della cittadinanza intera su questioni vitali. "Libera Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie" invita tutti coloro che si ritrovano nei valori e nelle battaglie che l'associazione esprime a partecipare e manifestare in maniera civile il proprio dolore unendosi al corteo.
Libera Giugliano (presidio Mena Morlando)




martedì 4 giugno 2013

continuiamo ad informare

ALLARME AMBIENTE - fonte Corriere della Sera

Giugliano, la «bomba» Resit  inquina pozzi e falde | La mappa dei veleni Giugliano, la «bomba» Resit
Mappa dei veleni

16:45  CRONACHESedici discariche da 15 milioni di tonnellate.
Il prefetto di Napoli: qui la salute è a rischio Russo 
Video | Laghi di percolato vicino a fragole e pescheti
Riportiamo la notizia del Corriere del Mattino della lista delle zone interessate dalla bonifica: A Giugliano previsti una somma di 6.032.264,98 lasciando i centesimi ci si domanda se davvero arriveranno questi soldi e come verranno utilizzati. Forse sarebbe bene che la cittadinanza vigilasse su questi aiuti per la bonifica perchè veramente possano migliorare la vita, soprattutto delle giovani generazioni di cui la scuola è un baluardo di difesa.
Inoltre pubblichiamo la Googlemaps delle discariche che stanno inquinando la nostra terra.
E per chi avesse la memoria corta non fa male tornare a vedere un servizio di Report.


Visualizza Giugliano - Qualiano - Villaricca: Le discariche in una mappa di dimensioni maggiori

venerdì 31 maggio 2013

MOSTRA II MEDIE: Adotta una Vittima


QUI TUTTE LE FOTO
Senza la memoria una persona è perduta, non sa chi è stata, e non sa chi sarà. Se un Paese perde la Memoria non saprà mai dove andare. Cari alunni di Seconda Media, avete fatto un percorso bellissimo scoprendo tante cose e crescendo nell'ascoltare e condividere insieme un pezzetto di questa Memoria. Non è importante cosa diventerete da grandi ma dove da grandi metterete il cuore e la Memoria è importante, custodisce il cuore, l'orienta verso ciò che è Vero, Giusto e Bello.
Con queste parole vogliamo INVITARTI alla MOSTRA
che si inaugura
LUNEDì 3 GIUGNO
in Aula Magna
alle ore 19:00.
Non puoi mancare la Memoria vuole anche la tua presenza. Un abbraccio da chi c'è stato e non c'è più ma continua a vivere per donare a te un futuro migliore.

Adotta anche tu la storia di una Vittima Innocente di Mafia



martedì 14 maggio 2013

continuiamo ad informare. PUNTATA INTEGRALE

LA TERRA DEI FUOCHI: I 10 COMANDAMENTI
Per chi non avesse potuto vedere la puntata di lunedì la pubblichiamo in maniera integrale.
Oggi i mezzi di comunicazione ci sbattono in faccia in maniera più cruda la realtà, 
fare gli struzzi non è più possibile.
11 Km in linea d'aria tra la nostra scuola e il parco verde di Caivano
che cosa possono fare ... il problema è di tutti.
Almeno abbiamo il coraggio di parlarne ... l'odore che spesso si sente al calar del sole 
non è il profumo del mare.
Dove sono state le istituzioni in questi anni?
Perchè i sindaci non hanno governato?
Perchè la polizia non ha controllato?
Perchè i medici non hanno allarmato sulla situazione?
Perchè scuole, parrocchie e società civile, non si sono indignati, arrabbiati e offesi?
Perchè nella paralisi di tutti l'unica che si è sempre mossa è stata solo la camorra ...


domenica 10 febbraio 2013

conclusione del "Le 5 cinque giornate di Giugliano contro la camorra"

E' terminata sabato la manifestazione "le 5 giornate di Giugliano contro la camorra". E' ancora presto per fare dei bilanci ma sicuramente possiamo distaccare alcuni elementi di speranza. Per la prima volta a Giugliano si è parlato, discusso e confrontati sul tema della camorra a 360 gradi. Un sentimento di liberazione come se a partire da queste 5 giornate ora è possibile tornare a usare la parola camorra senza complessi e paure, abbiamo tolto questa parola dall'anonimato dove giaceva da decenni e l'abbiamo ricollocata nella voce giusta del vocabolario della lingua italiana: Accordo tra più persone che cercano di raggiungere vantaggi personali violando i diritti altrui e aggirando le leggi (ndr e calpestando il Vangelo). Un grazie speciale soprattutto va alle scuole. Hanno risposto con grande coraggio ed è proprio qui che dobbiamo concentrare le nostre forze migliori per costruire un futuro di speranza.
Grazie all'istituto Maristi che ha accolto Cantone per la serata inaugurale;
Grazie all'isitutto I.T.I.S.“Luigi Galvani” che ha affrontato con i suoi alunni la potenzialità che i Beni confiscati possono essere per il nostro territorio;
Grazie alla scuola media “Giuseppe Impastato” per aver parlato di sport, quello vero, che edifica la persona;
Grazie all'istituto I.P.S.I.A.“Guglielmo Marconi” per aver affrontato il tema economico;
Grazie alla scuola media "Giuseppe Maria Cante” che ha accolto con calore e affetto i parenti di vittime di camorra offrendo loro la possibilità di narrare la loro storia di violenza e di speranza.
C'è ancora molto da fare ma è bello sentire che ormai è una piccola comunità quella che si muove fatta sopratutto di giovani e ragazzi che sognano una Giugliano diversa, sicuramente più vera, sicuramente più viva e dal mio punto di vista senza dubbio più evangelica.
Fr Stefano Divina

martedì 29 gennaio 2013

la curva canta...Cantone uno di noi

QUI LE FOTO di questa serata
Grazie Raffaele, ci hai regalato una grande serata, di quelle di spessore in cui leggere la realtà e riflettere, sognare che le cose possono cambiare e indignarsi quando si vedono che pochi pestano i piedi ad un popolo troppo spesso maltrattato. 
Calcio, questa grande passione che tutti ci unisce, che ha i suoi riti, le sue tradizioni e che oggi vede vivere uno dei suoi momenti più bui dove è messa in forte crisi la sua credibilità. Grazie perchè ti sentiamo uno di noi, con quella passione per le cose semplici ma vere, come quei ricordi che ogni tanto tornano alla mente del tuo vissuto qui a scuola dai Maristi dove forse senza tante parole ma con tanti esempi di vita quotidiana hai respirato quei valori che oggi ti accompagnano nel tuo essere un vero giuglianese, perchè queste sono le eccellenze che Giugliano può e deve produrre per il bene della nostra terra. 
Con questa "serata di inaugurazione" parte l'iniziativa " le 5 giornate di Giugliano contro la camorra " promossa da Libera. Un'occasione unica per continuare a parlare di ciò che violenta la nostra terra.
Qui potete prendere visione del programma.


sabato 26 gennaio 2013

CALCIO e MAFIE ne parliamo con CANTONE


Nell'ambito del ciclo " RAPPORTO TRA MAFIE E SOCIETA' ", 
il Presidio Libera "Mena Morlando" Giugliano e 
l'associazione Ex Alunni Maristi "Fr Pietro Cannone" 
invitano la cittadinanza a partecipare al primo incontro dal titolo 

"CALCIO e MAFIE"

nel corso del quale verrà presentato il libro "FOOTBALL CLAN" di Raffaele Cantone e 
Gianluca Di Feo.
Perchè il calcio è diventato lo sport più amato dalle mafie...

Ne parliamo con:
Raffaele Cantone 
(Magistrato, autore del libro)

Presenta l'evento:
Eliana Iuorio (Presidio Libera "Mena Morlando" Giugliano)
Modera:
Vincenzo Viglione (wrongradio.com)
Appuntamento 
alle ore 18:30 presso l'Aula Magna dell'Istituto "F.lli Maristi" 
di Giugliano sito in via F.lli Maristi n.2 - Giugliano in Campania. 

sabato 24 novembre 2012

continuiamo a DARE NOTIZIA

Ci sono cose che non succedono per caso. Questa Domenica festeggiamo la solennità di Cristo Re, un Re deriso, umiliato che rimane in piedi davanti a colui che lo accusa e gli risponde:
"TU LO DICI".
Oggi anche noi vogliamo informare e dire "BASTA".
Ieri sera all'ultimo minuto è potuto intervenire durante la proiezione del film "Biutiful countri" promosso dall'Associazione Ex Alunni DON MAURIZIO PATRICIELLO.
Grazie per la tua presenza e le tue parole. Sicuramente come sacerdote avrai i tuoi pregi e tuoi difetti ma ciò che ci hai detto ieri sera supera la persona e viene dallo Spirito e ci hai toccato il cuore.
Mi domando che senso hanno tutti i sacrifici e le fatiche per dare una formazione umana a 360° ai nostri alunni se poi non posso dare loro la possibilità di respirare un'aria che non li ammala, se non posso dare loro una terra che non li uccide.
E' ora di passare ad azioni concrete. Domenica prossima a Messa verrà dato spazio alla lettera che i Vescovi hanno scritto. Come scuola Marista siamo Chiesa ed è nostra responsabilità informare la comunità cristiana.
Non possiamo nasconderci dentro le nostre quattro mura, la bellezza che qui stiamo costruendo dobbiamo portarla fuori.
I profeti, sono persone normali che vengono chiamate da Dio per portare un messaggio al suo popolo, sorgono per svegliare le coscienze e richiamare l'attenzione sulla retta via. Grazie Don Maurizio.

vi lascio due interviste ... Fr Stefano.

guarda sotto ....