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martedì 11 aprile 2017

Festa del KILO



Anche quest’anno la Festa del Kilo ha fatto da padrona nei cortili della nostra Scuola dove ha visto protagonisti  tutti i  bambini della Primaria  uniti in “ giochi di squadra” e “canti”  e con i volti felici del loro alto gesto di solidarietà verso altri bambini . Eh si ai nostri piccoli  studenti è stato proposto  un gesto semplice ma significativo che si ripete negli anni: portare a scuola  in un posto di raccolta predisposto  generi alimentari (pomodori, legumi, tonno, biscotti, pasta, riso,olio in lattina, ecc), da regalare alle famiglie in difficoltà economiche. Fondamentale  è , per noi tutti, promuovere, tra i bambini e i giovani in età scolare, la cultura del dono, della solidarietà e del volontariato, intesi come atteggiamenti responsabili nei confronti di problematiche attuali. Il tutto si è meravigliosamente  concretizzato  con la raccolta di “tantissimi  alimenti” grazie alla generosità dei nostri alunni e ovviamente dei loro genitori. Il Direttore della Caritas e i volontari dell’associazione hanno ritirato quanto raccolto  e quanto prima  li distribuiranno alle famiglie disagiate per permettere loro di trascorrere una serena e gioiosa  Pasqua.
E prima di gustare questo meraviglioso e significativo video Auguriamo a tutti i nostri alunni e genitori una felice Pasqua.

                                                                                                          La Direttrice e gli Educatori

martedì 3 maggio 2016

nuovo record: 122 sacche - AVIS

 

Grande giornata della DONAZIONE. 122 sacche è un ottimo risultato frutto del lavoro del dott. Russo insieme alla sua equipe di medici e della fraternità  Marista 3 violette insieme a tutti i donatori della comunità MARISTA.

Donare il sangue è una vocazione, un dovere verso il prossimo, verso chi ha bisogno, indipendentemente dal suo genere, dalle sue condizioni economiche, dal colore della sua pelle: è una responsabilità nei confronti degli esseri umani, in quanto tali, in quanto fratelli. È un gesto di sensibilità e di empatia.
Il dono è sempre gratuito, un atto di scelta che è un impegno e una promessa, un desiderio di con-passione e di con-divisione.
Il sangue è vita, è calore, è colore e amore. Per certi popoli il sangue contiene lo spirito, è la fonte dei sentimenti, delle emozioni, dei pensieri.

Donare il sangue vuole dire condividere una parte di sé.
Ed è per la stessa vocazione e dovere verso il prossimo, come Marcellino Champagnat ci ha insegnato, che la Fraternità tre violette con grande senso per l'accoglienza, ci mette tanta dedizione e empatia, affinché questo nobile impegno verso i nostri fratelli che hanno bisogno, raggiunga un grande obiettivo. Donare un sorriso di speranza.

domenica 1 maggio 2016

Diario di un Fratello Marista ad Aleppo

pubblichiamo il diario di un fratello marista della comunità di Aleppo in Siria. 
Nel dare informazione e spazio alla sua voce, cresce in noi la solidarietà con questo popolo distrutto dalla guerra.

07:16, 30/04/2016 Georges Sabè:  La situazione in Aleppo è molto drammatica. I giornali occidentali parlano della distruzione di un ospedale, ma non raccontano nulla della realtà tragica in cui si trova l'altra metà di Aleppo. 

07:22, 30/04/2016 Georges Sabè:  è un vero inferno. Ieri siamo stati costretti a rimanere per un'ora nel corridoio della comunità per proteggerci dai mortai che cadevano nei dintorni. Nonostante ciò abbiamo avuto il coraggio di distribuire il cibo mensile a 400 famiglie. La gente ha paura, e posso confessare che per la prima volta sento che l'orrore... la morte... non sono soltanto qualcosa di quotidiano ,ma che ormai sono l'unica realtà qui. Sento che qualcosa può accadere in qualsiasi momento. Sento che l'odio regna e si impone con le bombe. Sento che il chiedersi "perché" ormai non ha più senso. Le forze del male ormai hanno deciso di istallare nel cuore di ognuno degli abitanti di Aleppo una paura indimenticabile. Sento che non è il momento di lamentarsi... tanto dolore ci fa dimenticare della nostra propria paura per uscire ad aiutare  un popolo dimenticato e rassegnato al proprio destino... sento che essere Marista in questo momento è denunciare una mancata informazione... è essere molto vicino ad ogni persona... è aprire le porte della comunità... è essere disponibile all' accoglienza nonostante i rischi... è avere un tempo e uno spazio di preghiera che dona speranza... cioè, dire "SONO QUI", "potete contare su di me e su di noi"... è dire a Gesù e a Maria, su di voi posso contare... essere un Marista è una emergenza... uscire nelle strade vuote per prestare soccorso... accompagnare una persona a casa sua... essere vicini alle famiglie che hanno sofferto perdite a volte di giovani vite... è essere solidali con i feriti di guerra prestandoli attenzione medica gratuita... essere una presenza che da supporto. essere Maristi è essere una comunità di uomini, donne, giovani, adulti capaci di seminare speranza là dove è così difficile sperare... Grazie per la tua fratellanza... con tanto dolore non sarò in grado di raggiungervi, però sappi che il tuo supporto, quello di Emili, nostro fratello, e quello dei Maristi della provincia e del mondo è un grande sollievo per noi. 
Un abbraccio. fratel Georges.

venerdì 8 aprile 2016

FESTA del KILO


Ogni anno i nostri alunni della Scuola Primaria si attivano a sostegno dell'associazione parrocchiale della Caritas attraverso una raccolta straordinaria di generi alimentari a lunga conservazione (pasta, pelati, tonno, olio, zucchero, caffè, carne in scatola, biscotti, ecc) da distribuire alle famiglie in difficoltà. La richiesta è di portare un “ Kilo ” di cibo , un peso simbolico, e il nostro punto di raccolta è stato allestito nella settimana dal lunedì 14 a lunedì 21 Marzo nell’atrio della scuola . Grazie alla generosità dei nostri alunni e dei genitori siamo riusciti a regalare un Sorriso a diverse famiglie! Il tutto si è concluso nel pomeriggio del Lunedì, nella settimana che preannunciava l’arrivo della Santa Pasqua, con una grande festa in cui ha visto protagonisti i nostri alunni dalla Prima classe alla Quinta che hanno affollato il cortile della scuola con giochi di squadra, canti e balli insieme ai docenti tutti . La manifestazione si è conclusa con la consegna dei cibi raccolti. Grazie a questi momenti il cuore di ognuno di noi, bambini e adulti, si è riempito di gioia , una gioia immensa di poter regalare un gesto d'amore!
                                                                                La Direttrice


lunedì 4 aprile 2016

il NOI vince e NOI MARISTI ci siamo


Lunedì 21 Marzo in tutta Italia si sono svolte delle manifestazioni e cortei, organizzate dall' associazione Libera, per ricordare tutte le vittime innocenti assassinate dalla criminalità organizzata. Ha visto la partecipazione anche del Liceo Marista che, accompagnato da alcuni docenti, ha sfilato insieme al corteo sventolando bandiere e cantando cori sotto il segno della legalità. Dopo la marcia tutti i ragazzi si sono riuniti in piazza dove, con collegamenti da Messina dove don Ciotti teneva il suo discorso, sono stati letti i quasi 1000 nomi di persone innocenti uccise dalla follia mafiosa, camorrista e di tutta la criminalità organizzata. Hanno partecipato a questo evento anche il sindaco di Napoli e alcuni giornalisti italiani e non sono mancati i momenti toccanti e di commozione. 
Oltre alla bellissima esperienza, ai ragazzi sono rimaste impresse a caldo sulla pelle alcune parole, alcuni nomi, alcuni valori, che difficilmente possono essere forniti in maniera così diretta solo attraverso la didattica, valori che dovrebbero essere alla base di ogni società che punti a crescere e svilupparsi, quali l' uguaglianza, il rispetto, la legalità, e soprattutto la voglia di cambiare davvero le cose che ogni giorno vediamo e che ci sembrano sbagliate. Con la speranza che il Parlamento dichiari ufficialmente il 21 Marzo la giornata Nazionale di ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata, i ragazzi tornano sicuramente più arricchiti da questa esperienza di vita, che forse val molto di più di qualsiasi altra esperienza didattica o formativa.
alunni del Liceo

venerdì 1 aprile 2016

IO MORTO per DOVERE


Oggi presso l'aula magna del nostro Istituto, è stato presentato un libro sulla storia di ROBERTO MANCINI, il poliziotto che per primo ha scoperto la terra dei fuochi e il grande giro di soldi che camorra e l'imprenditoria locale detenevano  devastando così il nostro territorio. 
Lo scrittore/giornalista Nello Trocchia con grande professionalità ha messo in luce tutti i passaggi che hanno condotto verso questo scempio. Un libro che non ha paura di fare nomi e cognomi di chi ancora oggi rimane impunito.
"Il nostro dovere non è arrestare qualcuno e mettergli le manette per fare bella figura con i superiori e magari prendersi un encomio. Noi siamo pagati per garantire i diritti, per migliorare, nel nostro piccolo, il mondo che ci circonda, la vita delle persone" (Roberto Mancini).

giovedì 10 marzo 2016

GIORNATA dell'ADESIONE a LIBERA


Grande giornata per il nostro Liceo. La giornata dell'adesione a Libera negli anni è diventata un'occasione bella per ritrovarsi e camminare insieme. Un grazie di cuore a Salvatore Cantone che con la sua associazione Anti-Racket risulta essere un punto di riferimento per tanti imprenditori che vogliono denunciare le estorsioni che ricevono. 
I ragazzi del Liceo hanno dimostrato grande partecipazione, come sempre avviene quando si parla di storie vere, fatte di coraggio che sanno a libertà. Siamo tutti carichi per la giornata della memoria del 21 marzo. Ci saremo tutti, a marciare, cantare, gridare il nostro "no alla camorra" a Napoli. Speriamo che il Signore ci regali una bella giornata di Sole e non ci fosse, il sole lo portiamo Noi .... eprchè è il NOI CHE FA LA DIFFERENZA. 

sabato 12 dicembre 2015

notizie da Aleppo: orgogliosi di essere MARISTI


Lettera da Aleppo N°24 (9 dicembre 2015)
Questa mattina, fa freddo ad Aleppo, un freddo quasi glaciale e noi non possiamo riscaldarci per mancanza di gasolio e per di più siamo senza elettricità da più di 50 giorni. Meno male che l'acqua, rigidamente razionata, è ritornata dopo un taglio di parecchie settimane e l'unica strada che collega la città al resto del mondo è stata riaperta dopo un blocco di 13 giorni.
Nel pomeriggio di ieri A.H. un bambino di 9 anni è venuto da noi. Ha impiegato più di un'ora per arrivare. È il decimo di una famiglia di 12 bambini. Voleva del pane. Sua mamma l'ha mandato perché sapeva che glielo avremmo dato. Non smetteva di ripetere: “Spero di non rimanere deluso”. E non lo sarà. Ritornerà a casa contento. Come lui, molti bambini vivono in una situazione precaria: freddo, fame, malattie, insicurezza…


Il 20 novembre, il mondo intero ha celebrato la giornata dei diritti del bambino. I bambini di Aleppo, come molti bambini del mondo, subiscono le atrocità della guerra nel momento in cui i grandi di questo mondo cercano i loro interessi. Che cosa dire? Che cosa fare? Come sostenere tanti e tanti bambini che vivono nella miseria? Come fare per portare a questi bambini un appoggio psichico, umano e spirituale per permettere loro di vivere serenamente la loro infanzia?
Abbiamo scelto di assicurare loro un'educazione di qualità, un'educazione secondo la migliore tradizione marista, un'educazione che, secondo il desiderio del nostro fondatore san Marcellino Champagnat, fa del bambino “Un buon cristiano ed un onesto cittadino".
Mentre parlo con una giovane volontaria molto attiva mi lancia una domanda: "Perché sto perdendo i migliori anni della mia vita? Perché non sono come tutti i giovani del mondo? Perché non ho il diritto di vivere in pienezza la mia gioventù? Questa è la volontà di Dio? Perché non risponde alle nostre preghiere ed alle nostre suppliche? Malgrado tutta la nostra fiducia in lui, non vediamo la fine di questo tunnel…".

venerdì 21 agosto 2015

Osservatore Romano venerdì 21 agosto

Siamo tutti in vacanza, chi a godersi il mare chi le montagne .... pochi a lavorare spero.
In spiaggia in Sicilia o camminando sulle Alpi del Trentino provate a passare in edicola per comprare l'Osservatore Romano, oggi a pagina 4 ci sono belle notizie. Don Sergio, ci ha dedicato una pagina per raccontare un po' di Noi Maristi. Il giornale è in bianco e nero ma i colori maristi si vedono tutti.

buone vacanze .... ci vediamo a settembre ... riposati e pronti a iniziare un nuovo anno di avventure.

martedì 27 gennaio 2015

27 gennaio - giorno della MEMORIA

L'odio contro l'altro, perché diverso da me per religione, credenze, appartenenza sociale, purtroppo serpeggia ancor oggi nella società attuale.
E' necessario allora ricordare, fare memoria, conoscere, capire e vedere con gli occhi dell'anima quei luoghi e quei volti che hanno subito le atrocità della Storia.
    
Tutto questo mai più! Storia e Memoria sono risorse fondamentali per l'umanità, permettono di utilizzare il passato per capire il presente, la memoria è l'esperienza del vissuto, porta hic et nunc il passato ed impedisce l'oblio.

La giornata della "memoria" ha un significato profondo affinché non si perda di vista che ciò che "...è avvenuto, contro ogni previsione, è avvenuto in Europa, incredibilmente, quindi, può avvenire di nuovo..." (Primo Levi).

sabato 3 gennaio 2015

A Natale... aggiungi un posto a Tavola


In vista della route estiva a Santiago,

Il Clan "Futura" ha deciso, quest’inverno, di giocare in casa e di sperimentarsi in due giorni di servizio presso il Centro Caritas Giovanni Paolo II di Giugliano. Nei Giorni 24 e 26 dicembre i rover e le scolte del gruppo scout Giugliano 2 si sono impegnati nella distribuzione di viveri per la vigilia di natale ed il 26 hanno aiutato i volontari del centro nell’organizzazione della cena-festa rivolta alle famiglie che il centro stesso sostiene. Sono stati due giorni intensi pieni di sguardi felici e di sorrisi; è stata anche un’ottima occasione per conoscere e farci conoscere dagli operatori della parrocchia Madonna delle Grazie che quotidianamente sono impegnati in questo servizio. Un Natale diverso all’insegna della comunione fraterna. Un grazie al direttore, Lello Pianese, a Don Francesco, Don Antonio ed a tutti i volontari e le famiglie del centro.

C’è più gioia nel dare che nel ricevere.

Il clan "Futura"

lunedì 29 dicembre 2014

Cantone: uomo dell'anno

Carissimo Raffaele, forse troppo facile oggi ringraziarti e farti i complimenti, ma anche noi Maristi vogliamo unirci a qual coro di italiani che gioisce quando vede un suo "simbolo" innalzato ad esempio per tutti come "personaggio da ricordare in questo 2014". Grazie per la tua semplicità, come uomo, come papà (quando accompagnavi i tuoi figli qui a scuola), come giuglianese innamorato della propria città. Il vento soffia nelle tue vele, il Signore forse ti chiama a svolgere incarichi più complessi, non lasciarti incastrare nelle logiche della politica, vola alto ma sopratutto ricordarti sempre da dove sei venuto, della tua famiglia, della tua scuola, dei tuoi amici. Marcellino, uomo concreto e grande lavoratore, capace di stare con i piedi per terra ma tenere lo sguardo alto tra le nuvole ti sia d'esempio, la Buona Madre ti accompagni, ti doni la serenità per svolgere sempre al meglio i compiti che ti sono chiesti. Un Abbraccio Marista



pubblichiamo l'articolo
Raffaele Cantone è l'uomo dell'anno

Incarna la speranza di un’Italia diversa. Dove la corruzione non sia più la regola. Ecco chi è il magistrato che può sconfiggere le tangenti

DI GIANLUCA DI FEO


Raffaele Cantone è un uomo semplice, di quelli che un tempo venivano definiti “tutto casa e lavoro”. Non apprezza i lussi, non dedica attenzione agli abiti e disdegna i ristoranti: a Roma e a Milano dorme in caserma e condivide i pasti con la sua scorta in tavole calde da commesso viaggiatore. Un provinciale, orgoglioso delle sue radici, che non sono a Napoli, metropoli di splendori e miserie, ma in un paese, Giugliano, confuso nella sterminata periferia di tristi palazzoni cementati dalla camorra.

domenica 21 dicembre 2014

LICEO: EMOZIONI D'AVVENTO...grazie ragazzi



Quest'ultimi giorni di scuola sono stati davvero speciali per i ragazzi del liceo.Venerdì c'è stato presso il Santuario di Casapesenna il ritiro che ha permesso di prepararci seriamente al natale, facendoci concludere assieme il cammino di avvento raccogliendo tutte le riflessioni che abbiamo fatto in queste tre settimane. Emozionante è stata la celebrazione eucaristica celebrata da Don Guido Cumerlato che con semplici parole ha toccato il cuore di tutti i ragazzi augurando a ciascuno dei presenti di accogliere nella propria vita Gesù facendoci carico soprattutto dei più deboli nelle nostre città. 
E proprio per cercare di concretizzare questo invito sabato mattina alcuni ragazzi del liceo accompagnati dal prof. Mauriello si sono uniti ai volontari della Comunità di S.Egidio per consegnare viveri e pacchi regalo agli immigrati che stazionano presso il cimitero di Giugliano aspettando un'opportunità di lavoro.  Dopo qualche istante di indugio i nostri ragazzi si sono lanciati incontro a queste persone per chiacchierare con loro e regalare nel modo più semplice un sorriso gratuito. Grazie alla comunità di S. Egidio di Giugliano per quest'opportunità e grazie a voi ragazzi per la disponibilità e la testimonianza che avete dato: rendere concreto il vangelo è possibile! Grazie per tutte queste emozioni.



mercoledì 17 dicembre 2014

17 dicembre 1980 - l'esercizio della memoria alimenta la vita

LIBERA ricorda MENA nel giorno in cui è stata uccisa:
Una ragazza di 25 anni, con i suoi sogni e le sue speranze, viene uccisa a Giugliano, il 17 dicembre 1980, vittima innocente di una "guerra" che non le apparteneva.
Filomena Morlando, "Mena", stava facendo rientro a casa, dopo essersi recata in lavanderia, quando, all'altezza della Chiesa di S. Anna, viene coinvolta in un conflitto a fuoco di matrice camorristica.
Mena non avrà il tempo di scappare, di fuggire quei colpi. Francesco Bidognetti, boss attualmente al 41 bis nel carcere di Parma, era, in quel tempo, in soggiorno obbligato a Giugliano; alcuni sicari di un altro gruppo camorristico, della fazione avversa, si precipitarono contro di lui, che si trovava disgraziatamente nei pressi della Chiesa di S. Anna. Tanti spari, come botti di Natale.
Ma a morire, per una pallottola non destinata a lei, proprio la ragazza, la giovane insegnante "colpevole" di essere uscita di casa – come è nel diritto di ciascuno di noi – per portare a termine una commissione per conto della madre.

Chi ha ucciso Mena Morlando è stata la camorra, perché a Giugliano la camorra c'è sempre stata e c'è tuttora, dimorando ovunque; ad uccidere Mena è stata l'omertà e l'indifferenza, di chi ha preferito ripararsi dietro porte e finestre, chiudendosi nel silenzio ben oltre, quel 17 dicembre 1980.
Francesco Bidognetti - proprio il camorrista che si è fatto scudo di Mena, per evitare quella morte cui era destinato - sarà indagato per disastro ambientale, dai magistrati della Dda di Napoli. Il "boss" è accusato di aver smaltito illecitamente, con la sua società (la "Ecologia 89"), più di 800 mila tonnellate di rifiuti tossici, tra gli anni '80 e la metà dei '90, provenienti questi dalle aziende del nord, nelle discariche del giuglianese, in località Scafarea.
Unitamente alla complicità e connivenza di chi avrebbe dovuto vigilare ed impedire il massacro del territorio, ha destinato al cancro ed alla morte tanti, tra bambini, donne, uomini, animali e vegetazione, su questa terra.
Come possiamo, oggi, non schierarci apertamente contro la camorra che distrugge i nostri territori?
Come possiamo dimenticare il dolore delle famiglie ed il sacrificio di Mena, del dott. Antonio de Rosa, di Giuliano Pennacchio, caduti vittime innocenti, nella nostra Giugliano, terza città della Campania? 
Riflettiamo, sulle nostre azioni. Traduciamo in Impegno, le nostre idee e la nostra indignazione.
Siamo chiamati a scegliere, quotidianamente. il nostro è un SI ALLA VITA contro ogni forma di criminalità.

Presidio di Libera Giugliano

martedì 7 ottobre 2014

inizia la Scuola di Formazione all'Impegno Sociale e Politico

L'Istituto Maristi è felice di ospitare per il secondo anno la Scuola di Formazione all'Impegno Sociale e Politico promosso dalla Diocesi di Aversa.
OBIETTIVI di questo percorso sono di contribuire alla formazione di persone impegnate nel sociale e di cittadini coscienti-responsabili che guardino alla politica come a un luogo di espressione della dignità umana e di un perseguimento del bene comune, Stimolare l'ampliamento della responsabilità personale e il concreto esercizio dei diritti civili attraverso l'appropriazione e l'uso di adeguati strumenti culturali. Creare spazi che favoriscano l'elaborazione democratica di proposte praticabili di sviluppo umano e di valorizzazione del territorio.
DESTINATARI. La scuola è rivolta a persone (maggiorenni) competenti e snsibili che intendono, a vario titolo, impegnarsi per il bene comune e contribuire alla crescita della comunità civile attraverso forme di solidarietà partecipata e attivando spazi di responsabilità condivisa.
METODO. La scuola prevede approfondimenti su tre aree tematiche: UOMO, ECONOMIA, AMBIENTE. Essa, inoltre, è articolata in un corso base comune a tutti i partecipanti e in tre laboratori tematici a scelta. La partecipazione è rivolta ai soli iscritti.
Per maggiori informazioni rimandiamo alla Brochure (clicca qui)

domenica 7 settembre 2014

settembre - MESE del CREATO



La Scuola sta scaldando i motori per l'inizio imminente delle lezioni, ormai è quasi tutto pronto per accogliere i nostri alunni, centro e passione della missione educativa Marista. 
Per rimboccarci le maniche e riprendere tante "domande" formulate l'anno scorso e purtroppo ad oggi ancora senza "VERE RISPOSTE" riprendiamo quel cammino di sensibilizzazione e informazione che la scuola è chiamato a svolgere.
Ospitiamo MERCOLEDì 10 SETTEMBRE ore 18:00 il PRIMO INCONTRO sul tema della tutela del CREATO. Incontri Promossi dalla Conferenza Episcopale Campana e guidati dal nostro Vescovo. 
Ritorniamo ad alzare la voce sociale su temi fondamentali per il futuro dei nostri ragazzi, perché è a loro che guardiamo e con loro vogliamo camminare verso un futuro più rispettoso dell'ambiente e dell'uomo.

Incontro-laboratorio
con S.E. mons. Angelo Spinillo
CONTAMINAZIONE
delle matrici ambientali

martedì 12 agosto 2014

Un'estate tutta da raccontare.



Dopo le piogge di questi giorni è difficile pensare di essere a luglio, in vacanza sulle spiagge dorate baciate dal sole...

Mentre tutto scorre la scuola non si ferma di certo: preside, vicepreside, direzione tutta impegnata a preparare il nuovo anno scolastico e mentre si pianifica e organizzano le future attività, da lontano ci giungono notizie di altre realtà di scuola e del fare scuola.
Notizie rassicuranti ci provengono dal continente africano, dalla Tanzania dove fr. Stefano e fr. Marino, insieme ad un gruppo di volontari, sono in missione ospiti di fr. Sergio.
Riportiamo la loro testimonianza, leggendola vi sembrerà di ascoltare dalla loro voce la descrizione di una magnifica esperienza ancora una volta all'insegna del servizio... Splendida estate a tutti voi!

"L'Africa, un clima fenomenale, le scimmie che camminano sul tetto o le incontri in giardino, la zanzariera in cui infilarsi la notte, luogo intimo e protetto. La gente che ti sorride "abari gani", non sai se ridono perché noi bianchi con i nostri vestiti siamo abbastanza ridicoli, credo sicuro poco frequenti. 
L'Africa dove tutto è a misura di uomo. È un salto indietro nel tempo quando tutto si faceva a mano o a piedi e tutto si portava sulla testa. La scuola, per adesso, è l'unica istituzione presente. I bambini non mancano , sbucano con le loro uniformi da tutti i posti. Per ora comunicare è difficile, non amano parlare e quando lo fanno è sottovoce. Ci vuole ancora del tempo per sviluppare l'aspetto sociale. Per adesso mi gusto il panorama: queste distese di savana con il lago Vittoria sullo sfondo...Un abbraccio, fr Stefano" 
 


lunedì 4 agosto 2014

GREST MARISTI GIUGLIANO...10 ANNI DI STORIA


E' appena terminata (venerdì 1 agosto) la decima edizione del GREST (campo estivo urbano) che è ormai un appuntamento fisso per molti dei nostri alunni ma non solo...infatti sono tantissime le famiglie del quartiere che da anni aderiscono a tale iniziativa, divenuta sempre di più una preziosa risorsa per il territorio e un’efficace risposta alle numerose richieste di sana aggregazione che giunge da parte delle famiglie con minori soprattutto d'estate. Ci siamo ritrovati ogni settimana ad animare in media circa 160/170 bambini e grazie agli operatori e agli animatori volontari ancora una volta è stato svolto un ottimo lavoro, così come testimoniano i tanti complimenti giunti. Grazie veramente a tutti. Ecco alcune foto della festa finale!

E con il Grest si è conclusa la straordinaria #estatemarista2014 di Giugliano con 6 campi realizzati, che hanno coinvolto più di 60 animatori e circa 500 ragazzi e ragazze.




Grazie veramente di cuore a tutti coloro che hanno permesso di realizzare tutto ciò.
Il sogno di Marcellino Champagnat continua...

lunedì 16 giugno 2014

GREST solidale SCAMPIA


Eccoci, anche quest'anno IL GREST solidale a SCAMPIA è partito. Ormai è il terzo anno che dedico un mese dell'estate a questa bellissima attività. Poche cose, tanti sorrisi, ed ecco la magia ritorna, puntuale ogni anno. E' bello vedere in 3 anni i volti dei ragazzi crescere, te li ricordi bambini e te li ritrovi in seconda media. La cosa bella è vedere che sopratutto grazie al lavoro paziente delle suore e dei volontari i ragazzi rimangono, anzi crescono e si affezionano sempre più.
Angoli di Paradiso anche a Scampia, angoli di paradiso che entrano nelle zone di abbandono, di povertà mentale e sociale dei campi Rom. 
Che belli che sono i ragazzi rom, violenti perchè il mondo solo violenza gli ha insegnato, ma tremendamente fragili, crollano quando trovano qualcuno che non risponde alla violenza con la violenza, sfuggevoli ad un gesto di affetto gratuito se non fosse che poi ti vengono a cercare.
La nostra cura di un mese di Grest è iniziata, costante e paziente, una dosi al giorno per 4 ore consecutive.... vi assicuro che con una cura così massiccia e prolungata dopo un mese qualcosa cambia ... in loro! scommettiamo ... in noi volontari! sicuramente.
fr Stefano (rom per un mese)