mercoledì 5 novembre 2014

Salvadanai di solidarietà - Primaria

qui le FOTO

Giovedì 30 Ottobre, si è concluso l’Ottobre Missionario per gli alunni della scuola primaria che ci ha visti tutti uniti alla presenza del Signore. Momenti intimi di gioia e di condivisione vissuti durante le celebrazioni in chiesa. Ebbene sì, ancora una volta sono i più piccoli i veri protagonisti della campagna di solidarietà per la comunità di Bouakè.
Grande l’entusiasmo e la gioia che ha accompagnato i bambini nel donare tutto se stessi : gesti quotidiani d’amore e di amicizia, piccole rinunce per dare a chi non ha ciò che per noi può essere superfluo, profonde riflessioni, tanti interrogativi e curiosità, ma soprattutto grande consapevolezza di essere tutti parte di un’unica famiglia, la “Famiglia Marista”.
Attimi significativi sono stati quelli in cui i nostri bambini hanno portato ai piedi dell’altare i frutti del proprio lavoro:splendidi salvadanai a forma di mura e graziose casette realizzate con grande creatività, cartelloni raffiguranti parti di un’aula e per finire pensieri e lettere meravigliose.
Cio’ che ha colpito particolarmente tutti noi, sono stati i volti radiosi e gli sguardi luminosi dei bambini nel momento in cui venivano rovesciati i salvadanai,tanti sorrisi e gioiosi applausi hanno accompagnato questo momento. E’ proprio vero che si prova una gioia maggiore nel dare piuttosto che nel ricevere!Grazie bambini per aver spalancato le porte del vostro cuore al prossimo e a Cristo!

martedì 4 novembre 2014

I Have a Dream - inglese interattivo


Le professoresse del Dipartimento di Inglese presentano un lavoro fatto in classe.
Remember how wonderful was when you were young and you could imagine your future. For one moment I have imagined the future of my students: they will be judges, doctors, architects, engineers, astronauts or politicians. But in particular they will be citizens of the world. So they will need to use English in their daily life.
For this reason I have chosen to involve them in a project: “I have a dream... that one day I will be the leader of the class”. Instead of choosing the leader every month, I think that students can explain their own reason to be a good leader. Each candidate, thanks to the help of a ppt in English, explains the reason why he/she can be a good leader. After the presentation, the class can vote. 
In this project students are the heart of the lesson: some of them prepare the presentation trying to convince their friends that they are the best one to do this role. The other have to listen to their friends and vote for them.

domenica 2 novembre 2014

From Ireland: the Legend of Jack O’Lantern

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Le classi PRIME medie sono state coinvolte in una bizzarra e divertente lezione di inglese, i complimenti alle docenti del dipartimenti di lingua inglese per l'iniziativa.

The students of the I° Scuola Media have been the protagonists of an unusual and funny English lesson about the old Irish legend of Jack O’Lantern. It was a creative and dynamic way to discover better this Irish tradition.

Jennifer from England and Margareth from Ireland have helped us to know better this legend. While they told the story in English, they asked the students to get involved in it in order to be the protagonist of the lesson. In order to reach this purpose, Jennifer and Margareth asked to some students to wear funny clothes and to dramatize it.

sabato 1 novembre 2014

STATI GENERALI DELL’ANTIMAFIA - LIBERA


Una delegazione del nostro Liceo, Alina, Giuseppe, Emanuela e Luigi accompagnati da Fratel Stefano ha preso parte agli Stati Generali dell’Antimafia che si sono svolti a Roma dal 23 al 26 ottobre, promossi da Libera.
Riportiamo di seguito l'esperienza di uno dei partecipanti.
"Quando siamo arrivati, leggermente stupiti dell’arrivo dell’inverno e con la paura di essere ‘i più piccoli’, la prima cosa che ci è balzata agli occhi sono state le telecamere di sky tg 24  e ‘il palazzoni’ che richiamavano le vele di Scampia.
Eravamo a Corviale, a Roma, come poteva esserci un posto così degradato lì? Eravamo fuori dalla Campania! Eppure, ogni città ha le sue periferie.
La conferenza d’apertura si sarebbe tenuta a mezzogiorno, per cui ci avviammo verso quello che doveva essere il ‘punto d’inizio del percorso’ muovendoci tra polizia e giornalisti.
Quando si parla di mafia, si rischia di cadere nel retorico, si rischia di risultare ripetitivi…ma soprattutto si rischia di innescare, nella mente di chi ascolta la frase: ‘dimmi qualcosa che io non sappia gia’.