martedì 11 aprile 2017

Festa del KILO



Anche quest’anno la Festa del Kilo ha fatto da padrona nei cortili della nostra Scuola dove ha visto protagonisti  tutti i  bambini della Primaria  uniti in “ giochi di squadra” e “canti”  e con i volti felici del loro alto gesto di solidarietà verso altri bambini . Eh si ai nostri piccoli  studenti è stato proposto  un gesto semplice ma significativo che si ripete negli anni: portare a scuola  in un posto di raccolta predisposto  generi alimentari (pomodori, legumi, tonno, biscotti, pasta, riso,olio in lattina, ecc), da regalare alle famiglie in difficoltà economiche. Fondamentale  è , per noi tutti, promuovere, tra i bambini e i giovani in età scolare, la cultura del dono, della solidarietà e del volontariato, intesi come atteggiamenti responsabili nei confronti di problematiche attuali. Il tutto si è meravigliosamente  concretizzato  con la raccolta di “tantissimi  alimenti” grazie alla generosità dei nostri alunni e ovviamente dei loro genitori. Il Direttore della Caritas e i volontari dell’associazione hanno ritirato quanto raccolto  e quanto prima  li distribuiranno alle famiglie disagiate per permettere loro di trascorrere una serena e gioiosa  Pasqua.
E prima di gustare questo meraviglioso e significativo video Auguriamo a tutti i nostri alunni e genitori una felice Pasqua.

                                                                                                          La Direttrice e gli Educatori

lunedì 3 aprile 2017

Un Tuffo nella Storia......


Gli alunni delle classi Terze della Scuola Primaria hanno partecipato ad un meraviglioso viaggio nel tempo per entrare a far parte di un villaggio preistorico nel quale hanno potuto scoprire usi e costumi dei primi insediamenti umani. Hanno visitato un vero e proprio  " Villaggio Neolitico "  sito a Pollena Trocchia ed hanno potuto constatare con i propri occhi ciò che hanno letto e studiato sui libri scolastici. 
Grazie all'ausilio di “esperti”  i nostri piccoli  esploratori   hanno approfondito interessanti aspetti legati ai primi uomini che popolarono la terra ; infatti hanno anche  assistito  all'accensione del fuoco attraverso la tecnica  usata dall'Homo Sapiens. Increduli, meravigliati, affascinati hanno trascorso una magnifica giornata all'aria aperta alternando momenti di studio attraverso laboratori e produzione di "manufatti del tempo che fu"  e momenti di relax  con i loro insegnanti e compagni di classe.
                                                                                                                                                         La Direttrice
  


martedì 21 marzo 2017

Libera 21 marzo Giornata della memoria


qui LE FOTO

tratto da La Repubblica
Trentamila studenti da tutta la Campania. In testa i ragazzi della media-elementare "Eduardo De Filippo" e delle scuole del Lotto-O. Un corteo coloratissimo da via Argine fino a via Mario Palermo nel cuore del rione Conocal di Ponticelli, bunker del clan D'Amico, che l'associazione Libera e la fondazione Polis hanno scelto per celebrare la Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie. Tra i primi ad arrivare Rosetta D'Amelio, presidente del Consiglio regionale, Fabio Giuliani, Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese di Libera: "La lotta alle mafie è un movimento che esiste e che destabilizza i clan. Abbiamo bisogno dell'innocenza dei bambini per costruire ponti e della loro intelligenza per saper chiamare per nome il male che ci offende".
Sul palco il procuratore generale Luigi Riello, il presidente della Fondazione Castel Capuano, Antonio Buonajuto, il capo della Procura per i minorenni, Maria de Luzenberger, il prefetto Carmela Pagano, il questore Antonio De Jesu, il comandante provinciale dei carabinierl Ubaldo De Monaco, il presidente distrettuale dell'associazione magistrati Pierpaolo Filippelli, il presidente del coordinamento dei familiari delle vittime innocenti di camorra, Alfredo Avella, che ha iniziato la lettura dei 944 nomi.

dai nostri alunni
Che dire un'esperienza unica, costruttiva, ma anche faticosa... ci siamo divertiti e nel nostro divertirci abbiamo anche ricordato, quelle persone innocenti.
Perche questa è la parola chiave RICORDARE, perché solo ricordando possiamo ridare vita a queste vittime... altrimenti loro moriranno due volte. Bellissima giornata, formativa, divertente...

domenica 12 marzo 2017

Incontro Fratelli Laici, Roma 4-5 Marzo


E’ trascorsa solo una settimana dall’incontro di domenica scorsa a Roma presso la case Generalizia dei Fratelli Maristi dove laici e fratelli, provenienti dalle varie realtà mariste d’Italia, si sono riuniti per guardare insieme al futuro. Una due giorni scandita dallo stare insieme allo stile semplice e fraterno, ricca di riflessioni e spunti che allargano i nostri piccoli orizzonti. 

Grazie a fr Emili Turù, superiore generale, che ci ha accolti e attraverso il suo intervento ci ha incoraggiati a realizzare insieme un futuro che veda il carisma marista custodito e rivitalizzato anche dai laici. Un laicato da custodire, da curare e far crescere e che abbia radici solide nella preghiera, nell’interiorità, nella spiritualità basi per crescere insieme e sognare ancora altri 200 anni e più. 

Laici e fratelli chiamati ad incarnare, nella specificità della propria scelta di vita, la realtà de La Vallà: dalle fondamenta dell’interiorità, alla comunione fraterna, alla missione avendo lo sguardo rivolto a Dio. Grazie, Perdono, Impegno le tre parole chiavi che hanno scandito gli incontri e le dinamiche e che segnano la vita di ognuno di Noi: rendere grazie è un’attitudine, è riconoscere innanzitutto la Vita e ciò che essa ci offre come Dono; chiedere perdono, accogliere il perdono e perdonare è un continuo cammino di guarigione; l’impegno ha a che fare con la missione, con il mettersi in gioco sporcandosi le mani… 
L’entusiasmo, la gioia, la condivisione, il momento della festa fanno da corollario a tutto ciò e sottolineano come sia bello rincontrarsi, rivedersi, ritrovarsi e sapersi non soli ma accompagnati da fratelli e sorelle in questa meravigliosa avventura che è la vita.


IL SOGNO DI MARCELLINO VIVE in NOI