giovedì 9 marzo 2017

CONOSCERE PER PREVENIRE: I DISTURBI DELLA SALUTE


Gli studenti della 2C sono stati protagonisti di una lezione multimediale sui disturbi della salute gestita secondo la metodologia del cooperative learning. 

Gli allievi sono stati suddivisi in 6 gruppi eterogenei che a coppie hanno collaborato nella realizzazione di un elaborato finale su una tematica in particolare effettuando ricerche con pc e tablet e selezionando le informazioni rilevanti da trascrivere e schematizzare su un cartellone.  Gli argomenti trattati sono stati: 
droghe - alcool - fumo. 
Il docente di scienze, prof.ssa Monica Rega, ha sottolineato l'urgenza di discutere di queste tematiche sempre più attuali e diffuse tra i giovani, per trasmettere agli studenti l'importanza dell'informazione e della conoscenza ai fini della prevenzione. 
Infatti se ci pensiamo, la maggior parte dei decessi (per incidenti, omicidi o suicidi) tra i giovani di età compresa tra 15 e 24 anni è causata dall'abuso di alcol, di fumo o di droghe. Spesso la curiosità, la propensione per il rischio e le pressioni sociali inducono l'adolescente ad assumerli, per cui ciò che si deve e si può prevenire è il coinvolgimento nell'uso di tali sostanze, soprattutto quello precoce, fornendo ai giovani l'opportunità di trovare risposte più valide ai loro problemi.
Tale consapevolezza è un punto di partenza fondamentale per educare e far riflettere i nostri ragazzi .
Gli stessi alunni si sono lasciati coinvolgere pienamente dalla lezione, partecipando attivamente sia alla fase di ricerca che di organizzazione delle informazioni e mostrando grande abilità di coordinazione nel gruppo.

Prof.ssa Monica Rega

lunedì 6 marzo 2017

LABORATORIO DI FISICA SULLA PRESSIONE

Gli alunni della classe 3C, con il supporto della docente di scienze, prof.ssa Monica Rega, hanno affrontato lo studio della pressione in fisica con una metodologia didattica ormai consolidata nel nostro Istituto, ma sempre in costante aggiornamento, il COOPERATIVE LEARNING.
Si tratta di un apprendimento cooperativo che avviene in gruppo e che vede lo studente protagonista del proprio processo di costruzione della conoscenza al fine di renderlo consapevole del suo processo formativo.
Le attività si sono svolte nel laboratorio di scienze dove gli alunni sono stati suddivisi in gruppi eterogenei.  Siamo partiti dalle conoscenze pregresse sul concetto di  pressione e le abbiamo successivamente raggruppate in una mappa concettuale con struttura gerarchico-associativa. Abbiamo poi discusso circa l'osservazione di alcuni fenomeni naturali tentando di darne una spiegazione esaustiva.
In tal senso, i ragazzi hanno svolto diversi esperimenti sulla pressione, sia nei liquidi che con i gas, per verificarle le ipotesi avanzate nella fase precedente e provare la spinta di Archimede.
Gli studenti hanno dimostrato un alto grado di interesse e partecipazione in merito alle attività proposte e hanno avuto occasione di confrontarsi e lavorare attivamente e in sinergia con i propri compagni.
E' stata un'esperienza significativa e formativa che ha fornito interessanti spunti di riflessione.
Dipartimento di Matematica e Scienze

giovedì 23 febbraio 2017

Il liceo incontra una scuola americana: The Montfort Academy




"Ben presto è nata in me una diffidenza verso i confini e un amore profondo, spesso appassionato, per quei beni umani che per loro natura stanno al di là dei confini. Col passare degli anni mi sono sentito ineluttabilmente spinto ad apprezzare maggiormente ciò che unisce uomini e nazioni piuttosto che ciò che li divide."  (Hermann Hesse)

In un mondo sempre più globale, eppure sempre più saturo di uomini che predicano la diffidenza piuttosto che l'amore, è nostro dovere abbattere muri e confini e trasformare questo mondo di pochi in un mondo di tutti; accettare nella nostra vita il prossimo come un fratello, piuttosto che come un nemico, senza distinzione di colore, razza, religione, idee e orientamenti.
Ma il primo passo per combattere l'odio è conoscere l’altro, per capire, per accettare, per accogliere.
Gli alunni del liceo dei dell’Istituto Maristi, il 16 Febbraio 2017, conoscono i loro fratelli della Montfort Academy di New York, scuola cattolica americana, accompagnati dal professor Nicola di Fiore, ex alunno dei Fratelli Maristi di Giugliano e professore di italiano all'accademia.
In un incontro di amichevole conoscenza, i nostri giovani liceali hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con coetanei provenienti da migliaia di chiilometri di distanza, scoprendo come i confini, gli oceani, i continenti, non ci rendono diversi in alcun modo. Così tra una chiacchierata sul fantacalcio e il fantafootball, consigli su cosa mangiare e cosa visitare, strette di mano e abbracci, da quasi completi sconosciuti, senza alcuno sforzo e quasi senza rendersene conto, un piccolo gruppo di ragazzi di lingue e culture diverse ha cancellato le distanze e alla fine del giorno non era  più un gruppo di  italiani e uno di americani, ma Joe, Antonio, Mark, Connor, Vincenzo, Adelaide, Stephen e molti altri, che si scambia contatti e scopre qualcosa in più di una società apparentemente così diversa, eppure così simile alla loro.
Dopo un momento di preghiera in cui è stato recitato l'Ave Maria in inglese e in italiano, un tour della scuola e un momento di svago e conversazione tra i ragazzi, i presidi delle due scuole si sono scambiati magliette, felpe, penne dei reciproci istituti, per terminare, infine, con un buffet che ha coinvolto tutti i ragazzi.
Una scuola che insegna a abbattere muri piuttosto che a costruirne è una scuola che prepara i suoi studenti non solo da un punto di vista specificatamente didattico, ma spirituale e umano e per questo non possiamo che essere grati al nostro istituto che cerca di rendere il mondo un posto migliore, più unito e pieno d'amore.


Vincenzo Vassallo
Quinto Liceo

giovedì 16 febbraio 2017

IL MODELLINO CUORE - POMPA

Gli alunni della 2C, con l'aiuto del docente di scienze, la prof.ssa Rega Monica, sono stati impegnati in un'attività di COOPERATIVE LEARNING avente come obiettivo la realizzazione di un modellino del cuore che riproducesse il suo funzionamento a pompa. 
Le attività si sono tenute nel laboratorio di scienze durante le ore curriculari e sono state precedute da una fase iniziale di brainstorming sul cuore. Alla lezione frontale sullo studio della struttura e delle funzioni del cuore si è preferito adottare un approccio laboratoriale volto alla sperimentazione attiva e alla costruzione della conoscenza da parte dello studente stesso.
Gli alunni hanno collaborato insieme, aiutandosi nella realizzazione del modellino richiesto, seguendo le indicazioni del docente circa il materiale da utilizzare . 
Hanno portato a termine il lavoro richiesto con  entusiasmo e meticolosità e hanno svolto una scheda di verifica per riassumere i concetti studiati. 
L'alto grado di partecipazione e il livello di soddisfazione degli studenti confermano i benefici derivanti dall'utilizzo sempre più diffuso di queste metodologie didattiche.

Dipartimento di Matematica e Scienze