lunedì 9 dicembre 2013

Paolo Curtaz - Coraggio. Alzati. Ti chiama.

Una serata densa quella con Paolo Curtaz, fatta di ricche riflessioni che ognuno di noi lì presente ha sentito proprie…
Bartimeo è il personaggio del Vangelo di Marco che abbiamo conosciuto: Gesù lo incontra sulla strada che da Gerico sale verso Gerusalemme.
Bartimeo era seduto su quella strada, povero, solo con la sua cecità giudicata dagli altri come giusta punizione per i suoi peccati.  Il giudizio degli altri pesava su di lui quanto la sua stessa cecità, egli vive solo, siede ai margini e se Dio c'è non è per lui. Egli elemosina, mendica, aspetta tutto dagli altri.
Ciascuno di noi è quel Bartimeo, come lui aspettiamo qualcosa, come lui siamo mendicanti di pace, di felicità, del senso della vita, cerchiamo la Luce che guarisca le nostre cecità, che rischiari il buio nel quale siamo immersi… Bartimeo rappresenta l'umanità intera, Bartimeo è ognuno di noi!
Ma egli sente Gesù che passa e comincia a gridare: Gesù, abbi pietà di me.
Bartimeo non chiede a Gesù di vedere, ma gli chiede pietà, gli chiede compassione, chiede che qualcuno lo consideri. La folla lo rimprovera, gli dice di stare zitto, ma egli urla ancora più forte. Gesù si ferma. Sì, si ferma e guarda la sua vita, guarda la nostra vita e ci chiama.
La folla, la gente tutta che disprezzava quel cieco diviene ora tramite e volgendosi a Bartimeo gli dice Coraggio. Alzati. Ti chiama.
Gesù ci chiama! Come Bartimeo gettiamo via il mantello, i nostri pesi, e con un balzo andiamo da Lui. -Cosa vuoi che io faccia per te? – Signore, che io veda!-
Il suo grido è il nostro grido, la sua cecità è la nostra tenebra, la sua preghiera la nostra richiesta: Signore fa che io possa vedere perché lo voglio!
Bartimeo subito riacquista la vista e incomincia a seguirlo. Come Bartimeo alziamoci e iniziamo a seguire Cristo sul suo cammino senza aver paura, ma con coraggio perché è Lui che ci chiama!
Grazie Paolo per aver condiviso con noi.

sabato 7 dicembre 2013

LIBERA… la differenziata e il riciclo dei rifiuti!

qui LE FOTO
Giugliano apre finalmente le porte alla raccolta differenziata dei rifiuti urbani (o forse!!) e i ragazzi del Liceo Scientifico dei Fratelli Maristi, si impegneranno ad esserne promotori attivi. Tutte le cose che l'uomo crea e poi utilizza sono destinate, prima o poi, a diventare inutilizzabili e quindi a trasformarsi in rifiuto. I rifiuti sono i residui delle attività industriali, artigianali, agricole, e dei consumi dei cittadini. In una società come la nostra, basata prevalentemente su un utilizzo sfrenato di beni di consumo e di risorse, il problema dello smaltimento è diventato uno dei più difficili da risolvere, nel nostro territorio di Napoli nord e Caserta il problema degli incendi dolosi di rifiuti urbani indifferenziati sta diventando insostenibile ed è responsabile, insieme all’interramento di sostanze tossiche, del danneggiamento irreparabile dei terreni, dell’aria e dell’acqua di quella che ormai è denominata la Terra dei Fuochi. All’inizio di un percorso che vedrà gli studenti del liceo impegnati nell’approfondimento di tematiche quali : ecomafie, inceneritori e termovalorizzatori, smaltimento di rifiuti speciali e biocidio nella Terra dei Fuochi, gli studenti stessi sono i protagonisti di un percorso che vuole invitare a riflettere sull’importanza di differenziare, di contenere gli sprechi, di “riutilizzare” ciò che è ancora utile…insomma di usare la loro fantasia per ricercare la bellezza in ciò che a tutti sembra solo spazzatura. In passato, nelle zone la cui l’economia era basata fondamentalmente sulla agricoltura,come la Campania, il problema non sussisteva: i rifiuti alimentari venivano utilizzati per cibare il bestiame o per farne concimi, mescolati con il letame delle stalle; gli altri rifiuti venivano generalmente bruciati nelle stufe e non inquinavano perché non contenevano sostanze sintetiche come le plastiche. 

lunedì 2 dicembre 2013

Progetto "Riciclandia ": i bambini alla scoperta del valore dei .....Rifiuti!!


Sabato 30 Novembre i nostri alunni delle classi 4 A e 4 B della Scuola Primaria, insieme ai loro docenti  e ad esperti di Laboratorio della fattoria didattica "Scopriamo la nostra Terra " di Pollena Trocchia, hanno potuto agire con le loro mani usando i rifiuti bottiglie in plastica, cd vecchi, scatoline di cartone, per ottenere splendidi manufatti! Con ciò hanno potuto comprendere, anche attraverso il gioco, quanto siano importanti la raccolta differenziata ed uno stile di vita che tiene conto delle problematiche ambientali; agire con i rifiuti e scoprire quanto lunga sia la vita di ciò che scartiamo!

                                          La direttrice
Ecco i nostri campioni di creatività e impegno!