mercoledì 11 aprile 2018

La Primaria…. nel "Mondo della Botanica"!

 













 Le classi Quarte della Scuola Primaria hanno vissuto un altro meraviglioso momento di crescita e cultura nel Mondo della Botanica e delle Scienze Naturali con una “didattica Interattiva" presso l’Orto Botanico di Napoli. Un momento di visita e di osservazione dell’area mediterranea dell'Orto Botanico,  la preparazione di oleoliti con proprietà benefiche ed il divertimento della vita di gruppo hanno caratterizzato questa giornata. I nostri piccoli scienziati hanno trattato piante aromatiche mediterranee principali come rosmarino, alloro, salvia e lavanda e si sono impegnati divertendosi e lavorando a coppie a creare prodotti con ottime proprietà benefiche e con estrema precisione hanno confezionato il tutto con cura guidati dal personale esperto dell’Associazione DIONEA che ha fornito loro informazioni, prodotti e spiegazioni utili alla partecipazione serena dei bambini. L’uscita è stata allietata da momenti ricreativi di gruppo e da  un buon pranzo al sacco….goloso e ricco di dolcezze. Come souvenir hanno portato a casa un olio lavorato e confezionato con le proprie magiche mani!



prodotto finale realizzato dagli alunni

                                                                                                                              La Direttrice

venerdì 6 aprile 2018

CYBERBULLISMO: impegniamoci tutti!


Carissimi genitori,

in questi ultimi tempi ci stiamo accorgendo sempre più quanto possa essere pericoloso l’uso incontrollato dei gruppi social su smartphone e computer. La scuola è venuta a conoscenza di casi di “bullismo digitale” che, noi come comunità educante, ci sentiamo di denunciare e condannare in modo risoluto e convinto. Per questo cogliamo l’occasione per ricordare a tutti i genitori di essere ancora più attenti all’utilizzo dei cellulari dei propri figli, anche perché i ragazzi non pensano e non immaginano minimamente quali gravi conseguenze (anche penali) possano avere certe condotte. 
Fatta questa premessa, per noi diventa urgente e necessario portare l’attenzione su questa questione, che riveste grande importanza per i vostri figli e i nostri alunni. 

La comunicazione verbale è sempre più fruita attraverso un canale che è la rete nelle sue varie forme (web, canali social, gruppi whatsApp, instagram, facebook, anonimato…). 

COMUNICARE è divenuto sinonimo di POSTARE, CONDIVIDERE, e purtroppo INSULTARE. 
La comunicazione ha perso così la sua connotazione originaria e autentica di scambio e ascolto vero, profondo e responsabile cedendo il posto a messaggi scambiati in gruppo, a volte in forma anonima, con un linguaggio offensivo e volgare. 
Il fenomeno social, che di social ha ben poco, conduce inverosimilmente a far sì che i vostri figli sebbene “connessi” siano isolati in una comunicazione virtuale, “disconnessi” dalla realtà che impone reciprocità, condivisione, crescita insieme all’altro in una relazione che è responsabilità di azioni e parole. 

L’aspetto della responsabilità personale è da fortificare o forse totalmente da costruire: all’interno del gruppo scompare la responsabilità individuale, ci si avverte senza freni e così si può dire tutto e in qualsiasi modo. 

I vostri figli si trovano in questa precisa situazione. 

I loro gruppi whatsApp, sebbene nati per scambiarsi informazioni relative a compiti scolastici, sono divenuti piazze virtuali in cui incontrarsi in qualsiasi momento della giornata e spesso fino a tarda sera e il più delle volte per fare battute, scherzare fino a prendere di mira qualche compagno insistentemente, attraverso lo scherno di cattivo gusto, la derisione, la presa in giro condivisa tra più gruppi e più persone. 

Forse il fenomeno bullismo o cyber bullismo, a forza dell’uso iterato del termine, ha perso il suo contenuto o forse è percepito come qualcosa che esiste, ma non ci riguarda così da vicino. 

Per questo vogliamo sottolineare che ogni qualvolta uno scherzo divenga insistente, fastidioso, denigratorio, offensivo perde il suo carattere scherzoso per divenire atto prepotente verso un altro, bullismo appunto, e se tale prepotenza è agita in gruppo attraverso un canale social è un atto di cyber bullismo. Tutto inizia sempre da uno scherzo, purtroppo! 

Alla responsabilità siete chiamati anche voi genitori. 

Educare i figli alla gentilezza è divenuto un atto rivoluzionario quanto mai raro. 

Educare i figli all’uso delle parole è trasmettere loro che le parole che scelgo raccontano la persona che sono. 

Educare i figli all’uso delle parole significa far intendere loro che le parole sono un ponte verso gli altri, per comprendere il mondo e farmi capire dal mondo. 

Educare i figli all’uso delle parole significa renderli consapevoli che le parole hanno conseguenze, è ciò che si dice è tanto importante quanto il come lo si dice. 

Educare i figli all’uso delle parole significa dire loro che gli insulti non sono argomenti e che condividere testi, immagini mi rende responsabile di ciò che accadrà. 

Educare i figli alla realtà significa che dico o scrivo ciò in cui credo e che ho il coraggio di sostenere di persona. 

Educare i figli significa che è necessario prendersi del tempo per pensare ciò che si vuol dire. 

Educare i figli comporta fatica, sacrificio, presenza! 


Chiediamo la vostra presenza a casa, il vostro sostegno genitoriale nel processo educativo nel quale la scuola è chiamata ad esserci, ma la sua azione è vana se non sostenuta dalla famiglia. 

Non è un’azione punitiva quella in cui crediamo, ma vogliamo realizzare una vera azione educativa che formi alla VITA, quella vera non virtuale, nella quale le PAROLE si scelgono con cura per INCONTRARE davvero gli altri. 

La Comunità Educante Marista

lunedì 26 marzo 2018

Festa del "KILO" alla Primaria


Continua la nostra solidarietà .....essere solidali significa essere altruisti,  disposti ad aiutare gli altri nei momenti di difficoltà .....e anche quest’anno i nostri alunni della Scuola Primaria, per dimostrare ciò,  hanno compiuto un gesto semplice ma allo stesso tempo significativo, che vuole rappresentare quanto la sensibilità  di ognuno di noi possa essere da supporto a chi ne ha bisogno.
Gli alunni Tutti dai più piccoli ai più grandi delle classi Quinte , attraverso una raccolta straordinaria di generi alimentari a lunga conservazione ( pasta, pelati, tonno, olio, zucchero, caffè, carne in scatola, biscotti, uova di cioccolato, ecc)  in questa settimana precedente la Santa Pasqua, si sono attivati a "sostegno" del Centro Socio Pastorale Giovanni Paolo II di Giugliano che offre quotidianamente assistenza alle numerose famiglie della nostra città fornendo loro un pasto caldo e alimenti di ogni genere.
 La Scuola denomina questa iniziativa “Festa del kilo” : “Festa” …..per sottolineare la Gioia di aiutare il prossimo;   “ Kilo ”  …. peso simbolico di  cibo da donare!
E oggi, nel primo pomeriggio,  i nostri cortili hanno dato spazio agli  alunni dalla Prima classe alla Quinta i quali hanno festeggiato con giochi di squadra, canti e balli insieme ai docenti tutti .
La manifestazione si è conclusa con la consegna dei cibi raccolti.
Ringraziamo gli alunni e i genitori per la loro generosità e Auguriamo a Tutti una Felice Pasqua.
                                                                            La Direttrice e la Comunità educante