mercoledì 24 ottobre 2012

aria di FRATERNITA'


Domenica 21 ottobre 2012, presso l'istituto dei fratelli maristi si e' svolto l'incontro con le due fraternità. Alla "nuova" fraternità si sono aggiunti nuovi membri, dai quali e' emerso  molta curiosità'. Come adulti e famiglie è bello (e anche a volte faticoso) confrontarsi con il fascino di un progetto che cresce giorno per giorno e che ha come punto di riferimento il carisma  di Marcellino.

Non sono mancati momenti di vera aggregazione e condivisione ,come  una vera famiglia tutti riuniti intorno allo stesso tavolo dove lo spirito di famiglia  e la semplicità facevano da padrone.

Silvana

martedì 23 ottobre 2012

IL VIDEO - Campagna di solidarietà 2012


Ecco il video che abbiamo usato per spiegare la CAMPAGNA di SOLIDARIETA' di quest'anno. Facciamo in nostri complimenti all'autore, ha saputo giocare con scritte e musiche per lanciare il messaggio. La sfida è lanciata siamo sicuri che i nostri ragazzi insieme a tutta la scuola sapranno SUPERARSI. 
La Pastorale Marista

lunedì 22 ottobre 2012

Adotta un alunno. La solidarietà entra nel vivo del suo progetto

Oggi grazie anche alla testimonianza di Ambrosio siamo entrati nel vivo del progetto di solidarietà che la nostra scuola si vede impegnata.
E' bello scoprire e condividere la vita dei ragazzi dell'Africa, confrontandosi con alcune realtà riscopri la ricchezza che abbiamo e che spesso diamo per scontata. 
Il mese missionario entra nel vivo del suo progetto per dare un'opportunità di studio a tanti bambini di questi paesi. Ci concentriamo su borse di studio, con poco più di 100 Euro riusciamo a mantenere un ragazzo per un anno di scuola pagando tasse, libri, insegnanti e mensa. 
Ogni classe è invitata a mettere da parte il superfluo per adottare un bambino!
La solidarietà è una delle cose che più la CONdividi e più si moltiplica e noi qui a scuola vogliamo essere bravi a FARE I CONTI!
La Pastorale della scuola

domenica 21 ottobre 2012

Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e modalità di apprendimento

A seguito di un convegno dove la Scuola ha partecipato attraverso il suo referente interno vogliamo fare insieme la seguente riflessione:

Non esiste bambino che non voglia apprendere!
I nostri ragazzi, i nostri alunni sono scientificamente più bravi, capaci, brillanti degli alunni di trent'anni fa .... Apprendono in modo differente e pensano in maniera diversa rispetto all'adulto.
Questo perché?
Sono cambiate le condizioni sociali in cui viviamo, la tecnologia informatica ha innescato una nuova rivoluzione culturale relativa al sapere.
La conoscenza è di tutti, è in rete, è fruibile con un semplice clic. In questo processo di trasformazione, qual è oggi il ruolo della scuola?
Siamo passati da una scuola che trasmetteva contenuti a una scuola che deve insegnare ad organizzare i contenuti con strumenti adeguati. Il docente si configura come mediatore, come colui che deve creare i presupposti necessari, affinché i suoi alunni possano giungere ad un metodo efficace per leggere la realtà, per organizzare il sapere.
In questo nuovo scenario emerge, finalmente, l'attenzione non solo ai contenuti da insegnare, ma al processo cognitivo, alla modalità con cui si apprende e alle funzioni del nostro cervello.