venerdì 17 gennaio 2014

Inaugurazione NUOVI LABORATORI - Aula Fr Nito


qui le FOTO
Sabato 11 gennaio con una semplice cerimonia nello stile Marista, abbiamo inaugurato i nuovi laboratori di Fisica e Chimica dell'Istituto. Nello scegliere il nome da dare a questi nuovi ambienti senza tanto pensarci la Direzione ha creduto giusto intitolarli a Fratel Nito che per tanti anni ha guidato questo istituto ed è sempre stato un ricercatore appassionato del mondo naturale, dai fossili, alle rocce alle piante. Nella situazione sociale in cui siamo, investire nella scuola e nella formazione dei nostri ragazzi ci è sembrato la risposta più grande che come Istituto Marista potessimo dare a questo territorio. Una risposta silenziosa ma che lentamente è capace di produrre i cambiamenti nelle coscienze dei nostri alunni. La scuola produce ricchezza, quella ricchezza che sia chiama, valore umano, capace di generare tutte le altre ricchezza che servono per lo sviluppo di un paese, per un riscatto umano. Chi crede in questo progetto è un "folle" perchè destinato solo a seminare mentre altri raccoglieranno, e noi, comunità docente marista, vogliamo essere ricordati tra questi folli. Molti ex-alunni che sono stati tra i banchi insieme a Fr Nito ricordano quegli anni di fermento intellettuale con ammirazione e grande affetto, oggi raccogliamo i frutti di anni di lavoro silenzioso e costante. Coraggio tutti insieme credendo nei nostri ragazzi e credendo nel futuro possiamo dare speranza a Giugliano.

ps:
ricordiamo che sono state caricate nella sezione "foto", quelle riguardanti il Presepe Vivente animato dalle 5 elementari. Ci scusiamo per il ritardo, Bravi ragazzi siete stati esemplari.

giovedì 16 gennaio 2014

parlando di Vocazione: Víctor Claver uno di NOI

Un ragazzo che è cresciuto in una nostra scuola in Spagna.... lo ricordano come un appassionato del Basket ... e i sogni a volte si realizzano....Víctor Claver gioca nella NBA Americana e promuove SED, l'oranizzazione Marista a cui molti dei nostri progetti di solidarietà vengono destinati.... 
Anche questa  è vocazione marista.
Forza Ragazzi questi sono i nostri modelli .... ne abbiamo tanti intorno a noi, costruiamo insieme un mondo più solidario ....



la nostra paura più profonda è credere di non essere all'altezza delle circostanze
ogni vita, la tua vita è un REGALO, non sprecarla
dentro di me porto tutti i ricordi che mi insegnarono ad essere sensibile, 
essere me stesso, a non fingere
che non vali  niente è una menzogna, senza di te molti non saranno ciò che oggi sognano di diventare.
che non vali niente, è una menzogna, dai retta al tuo cuore
sono molti quelli che non hanno la tua fortuna, la fortuna di sapere
perchè conoscere è potere.
vuoi essere uno di NOI, iscriviti alla solidarietà, a questo club, a SED (Marista)


domenica 12 gennaio 2014

SETTIMANA VOCAZIONALE

In questa settimana tutti i ragazzi della nostra scuola vivranno dei giorni speciali...insieme cercheremo di capire e di sentire meglio ciò che Dio ci comunica nella nostra vita...attraverso momenti di preghiera, incontri e novità: chissà cosa scopriremo?

LA VOCAZIONE: Ormai è scontato dire che “la vocazione” non è solo cosa di preti e religiosi ma riguarda tutti. Però che cos’è la Vocazione? È difficile da dire, definire, forse più facile (come faceva spesso Gesù) raccontarla con dei simboli. La vocazione come cammino e non come meta, la vocazione come una pianta che cresce e produce i suoi frutti …
Le risposte che diamo ai vari incroci che si presentano sulla strada della nostra vita definiscono la nostra Vocazione. Alla fine è bene vedere la vocazione come qualcosa di dinamico, come una tensione a qualcosa che ancora non sono ma che tiene conto anche di tutta la mia storia passata. 
In ogni vocazione possiamo sempre vedere due momenti. Un Primo passo è “La Chiamata”, è una sorta di “innamoramento” dove sentiamo forte una chiamata a essere o diventare qualcuno. Un secondo passo è il “tempo della maturazione” dove ormai di innamoramento c’è poco e la scelta vocazionale si purifica da tanti elementi passeggeri per fondarsi su ciò che è stabile e per sempre. La vocazione così presentata ha molto a che vedere con le regole dell’amore. Chi ama ne capisce di vocazione … una madre/padre, un marito/moglie, un fidanzato/fidanzata, un prete, un fratello, una suora … 
Per finire: se “vocazione” si serve in tutto dell’amore, allora la vocazione è meglio raccontarla che spiegarla. Meglio è che si racconti la propria “vocazione”, anzichè spiegare cos’è la vocazione … anche i ragazzi si aspettano questo: sentire dei testimoni che narrano la propria vocazione più che dei professionisti che spiegano la loro vocazione. Buona settimana...
                                                                                                                        Gruppo di Pastorale